Lonicera alpigena L.
Sinonimi:
Nomi comuni: Caprifoglio alpino; Madreselva alpina; Ciliegia bastarda
Nomi regionali: Pissecian; Plusignar
Famiglia: Caprifoliaceae
Habitus e forma di crescita: cespuglioso a foglie caduche
Forma biologica: fanerofita cespugliosa
Descrizione
Dimensioni: 1-3 m
Radice:
Fusto ipogeo: assente
Fusto epigeo: fusto eretto legnoso con rami cespugliosi bruno-rossastri; corteccia chiara desquamante a fogli
Foglie: opposte, intere ellittico-acuminate (5-8 x 10-15 cm), base tronca e margine ondulato
Infiorescenza: coppia di due fiori su peduncolo comune lungo fino a 5 cm
Fiori: zigomorfi, gamopetali, pentameri; calice ridotto al solo tubo; corolla rosso-bruna di 12-16 mm; stami 5; ovario sincarpico infero
Frutto: bacche rosse concresciute in un frutto unico di 10-12 mm
Distribuzione
Distribuzione regionale: continua nella zona montana e alpina
Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 800-2100
Geoelemento: europeo-montano
Ambiente caratteristico: faggete
Fioritura: da maggio a giugno
Note vegetazionali
Pianta calciofila, frequente nei cedui, nelle schiarite e nelle boscaglie umide soprattutto faggete, ma anche peccete pure e miste e nei boschi misti.
Note generali
Specie da considerarsi sub-illirica.
Altro
Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.
